Piave Servizi nel 2024 più di 40 milioni di euro distribuiti sul territorio, + 11% rispetto al 2023
Ieri sera a Conegliano la presentazione ai 39 Comuni soci del Bilancio di sostenibilità 2024: Piave Servizi si conferma motore per la crescita del territorio
Quasi il 93% del valore generato nel 2024, pari a più di 37 milioni di euro, si è tramutato in lavoro, servizi, sviluppo locale e sostegno alla comunità
Conegliano, 8 novembre 2025
Piave Servizi motore per la crescita del territorio. La conferma arriva dalle pagine del Bilancio di Sostenibilità 2024 - il documento con cui dal 2018 l’azienda ha deciso di comunicare in maniera trasparente gli impatti ambientali, sociali ed economici delle proprie attività -, presentato ieri sera, venerdì 7 novembre 2025, nella sede della Dama Castellana di Conegliano, di fronte agli amministratori dei 39 Comuni soci.
Salta all’occhio, infatti, il numero relativo al valore economico generato: ben 40 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto al 2023. Una cifra che acquisisce ulteriore significato se rapportata alla sua distribuzione: quasi il 93 per cento di questa, pari a più di 37 milioni di euro, è rimasta agli stakeholder, tramutandosi in lavoro, servizi, sviluppo locale e sostegno alla comunità.
Nel merito, gran parte delle risorse (quasi la metà) è andata a imprese e fornitori locali, che hanno realizzato opere e forniture nei Comuni serviti. Un altro 30 per cento ha sostenuto i dipendenti dell’azienda, sotto forma di stipendi, welfare e formazione. A beneficiare di questa somma sono state anche la pubblica amministrazione, attraverso imposte e canoni, e la comunità, mediante sponsorizzazioni, liberalità e progetti educativi.
Sfiora i 3 milioni di euro, infine, il valore destinato alla crescita dell’azienda, e quindi reinvestito per ammodernare le reti, ridurre gli sprechi e migliorare la qualità del servizio erogato. “La ricchezza generata non resta ferma nei bilanci: a beneficiarne infatti è tutta la comunità – ha osservato il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet - Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti: complessivamente, negli ultimi cinque anni, abbiamo ridistribuito sul territorio più di 175 milioni di euro”.
Capitolo investimenti. Nel 2024, Piave Servizi ha investito in totale oltre 27 milioni di euro, destinati a potenziare in particolare il servizio di acquedotto, ma anche la rete fognaria e gli impianti di depurazione. “La strada che vogliamo seguire è chiara e ben tracciata – ha ribadito Bonet - Per il prossimo triennio abbiamo previsto un piano di investimenti da 77 milioni di euro, che ci permetterà di rafforzare ulteriormente le infrastrutture e rendere ancora più resiliente il sistema idrico, in un contesto di cambiamenti climatici sempre più sfidante”.
Da sottolineare, in questo senso, l’impegno per la ricerca e la riduzione delle perdite idriche, che lo scorso anno si è concretizzato nel controllo di 700 chilometri di rete e nell’individuazione di quasi cento perdite, tutte riparate tempestivamente dalle squadre operative. Nel complesso, Piave Servizi ha eseguito circa 2.000 interventi di riparazione di perdite, sostituendo o risanando 29 chilometri di condotte. “Un risultato di grande rilievo per un territorio come il nostro e per un’azienda delle nostre dimensioni”, sottolinea lo stesso Bonet. Allo stesso tempo, il progetto di distrettualizzazione e digitalizzazione della rete è in fase avanzata: nel corso del 2025, infatti, si raggiungerà il target del 100 per cento della rete monitorata digitalmente, con un incremento più che significativo dell’efficienza e dell’efficacia nel controllo delle reti e degli impianti.
“Desidero ringraziare tutti i nostri soci e gli stakeholder per la straordinaria coesione, la compattezza e la fiducia nel nostro operato, perché ci permette di lavorare sempre con lungimiranza. Un ringraziamento speciale, inoltre, lo rivolgo ai nostri dipendenti, per la professionalità e la passione che mettono ogni giorno, le stesse che hanno permesso la stesura di questo documento e che permettono un servizio sempre migliore per l’intera comunità”, ha chiosato il presidente.