Qualità dell'acqua

L'acqua erogata dalla Piave Servizi nella provincia di Treviso e Venezia è tra le migliori d'Italia.
La società è costantemente impegnata a garantire questo valore ed investe risorse nel potenziamento e miglioramento degli impianti e delle reti di distribuzione.

Ogni anno la Società Piave Servizi e le ASL del territorio effettuano oltre 1500 analisi sulla qualità dell'acqua erogata, per verificare il rispetto dei valori di parametro al punto di consegna previsti dal decreto legislativo n. 18 del 23 febbraio 2023 e s.m.i.

La qualità viene analizzata a partire dalle fonti di approvvigionamento dei singoli acquedotti (sorgenti e pozzi), interessa i serbatoi e gli impianti, fino ai punti di erogazione all’utenza.

In adempimento all’Allegato A della deliberazione n. 586/12/R/idr “prima Direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione del servizio idrico integrato” dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Servizio Idrico ARERA, sulla base delle modifiche ed integrazioni apportate dalla Delibera 637/2023/R/idr del 28 dicembre 2023, si pubblicano le informazioni sulla composizione dell’acqua distribuita nelle varie zone servite, con i valori medi riassuntivi dei parametri chimico-fisici previsti dal D.Lgs. n.18/2023 e s.m.i. e, a corredo, i referti analitici delle più complete e recenti verifiche.

I tabulati dei parametri rilevati e i relativi referti sono suddivisi per ciascuna delle seguenti zone di fornitura e possono essere visionati utilizzando i link sotto riportati:

  • zona Nord con suddivisione nelle seguenti 3 zone:
    • ambito unitario per i Comuni di Cappella Maggiore (*), Codognè, Colle Umberto, Cordignano (per tutto il territorio occidentale corrispondente alle frazioni di Pinidello, Silvella, Villa di Villa), Fontanelle (limitatamente alle frazioni di Fontanelle Chiesa e Fontanellette), Gaiarine, Mareno di Piave (esclusa frazione di Santa Maria del Piave), Sarmede (esclusa località Valsalega), San Fior, San Vendemiano, Vazzola (escluso il centro abitato di Tezze di Piave);
    • località S. Felicita a Villa di Villa in Comune di Cordignano;
    • territorio dei Comuni di Godega S. Urbano, Orsago e parte di Cordignano (per l’area centrale ed orientale) serviti dal serbatoio pensile cittadino;

(*) per Borgo Masotto - tranne i civici dispari inferiori al n.31, per via Savallon nella parte superiore a partire dall'incrocio con Borgo Masotto, per via Rive e per via Rive Anzano si vedano i tabulati relativi al Comune di Fregona - zona Mezzavilla.

 

  • zona Sud per i Comuni di Chiarano, Fontanelle (escludendo la frazione di Fontanelle Chiesa e Fontanellette), Gorgo al Monticano, Mansuè, Motta di Livenza, Oderzo, Ormelle, Portobuffolè, Ponte di Piave, Salgareda, San Polo di Piave;
  • zona Destra Piave per i Comuni di Casale sul Sile, Casier, Marcon, Meolo, Monastier di Treviso, Quarto d’Altino, Roncade, San Biagio di Callalta e Silea;
  • Comune di Cimadolmo, zona comprensiva anche del centro abitato di Tezze di Piave;
  • Comune di Conegliano con suddivisione in 6 zone: Campolongo–Stadio, Centro-via Lourdes, Costa Alta-Guizza, Monticella, Ogliano–Scomigo, Parè-Collalbrigo;
  • Comune di Fregona con suddivisione in 6 zone: Breda–Caglieron (cui viene integrata la località Bibanel in Comune di Vittorio Veneto), Borgo Luca, Mezzavilla (compreso il centro urbano di Fregona e Fratte), Osigo, Sonego-Ciser, Crosetta-Valsalega;
  • Comune di San Pietro di Feletto con suddivisione in 3 zone: Crevada-San Michele e Santa Maria di Feletto, Bagnolo-Casotto, Rua e S. Pietro capoluogo;
  • Comune di Santa Lucia di Piave, zona corrispondente al territorio comunale;
  • Frazione di S. Maria del Piave, zona della sola frazione del Comune di Mareno di Piave;
  • Comune di Susegana con suddivisione in 3 zone: Colfosco-Collalto, Ponte della Priula, Susegana centro e Crevada;
  • Comune di Vittorio Veneto con suddivisione in 6 zone: tutti i quartieri del Centro città compresi S. Lorenzo e tutte le frazioni della “Val dei Fiori”, Fadalto, Forcal-Longhere, Maren-Valscura, Nove-S. Floriano, San Giacomo di Veglia.

È da sottolineare che tali acque, in quanto dispensate da pubblico acquedotto e destinate al consumo umano, sono garantite conformi dal punto di vista microbiologico, come testato dalle periodiche analisi eseguite in merito.