il viaggio della gocciolina": premiate le scuole dell'infanzia vincitrici della prima edizione"
Primo premio ex aequo per le scuole di Portobuffolè e Oderzo. Premiati anche gli asili di Codognè e San Biagio di Callalta.
Il montepremi complessivo ammonta a 1.150 euro in buoni per l’acquisto di libri e materiale didattico.
Si è concluso venerdì 29 maggio, con una cerimonia nella Sala Gardenal a Codognè, “Il viaggio della gocciolina”, il concorso di Piave Servizi rivolto per la prima volta alle sezioni dei bambini “Grandi” e “Medi/grandi” delle scuole dell’infanzia dei 39 Comuni serviti. Obiettivo del contest, coinvolgere le scuole d’infanzia del territorio nella presentazione di elaborati come video, cartelloni, canzoni e libricini sul tema della tutela e del valore dell’acqua potabile.
La commissione giudicatrice, composta da cinque esperti tra membri del Consiglio di Amministrazione e dipendenti di Piave Servizi, ha valutato gli elaborati pervenuti secondo tre criteri: impostazione d’insieme, complessità del lavoro ed efficacia del messaggio.
Non sono mancate le sorprese: vista la differenza di un solo punto tra i due lavori più apprezzati, la giuria ha deciso di assegnare il primo premio a pari merito. Sul gradino più alto del podio, quindi, la scuola dell’infanzia “C. Rota” di Portobuffolè per il video “Gocciolini”, capace di ribaltare con ironia il rapporto adulto/bimbo nell'insegnamento contro lo spreco idrico, e la “Carmen Frova” di Oderzo, per l’articolata progettualità che ha coinvolto le famiglie e il territorio, culminando nell'ideazione di un originale “Giuoco dell’oca” a tema. Entrambe si sono aggiudicate un premio di 350 euro in buoni per l’acquisto di libri e materiale didattico.
Secondo posto, che è valso la somma di 250 euro, per la scuola dell’infanzia “Don Bosco” di Cimetta di Codognè, per la realizzazione di un libricino con favole illustrate e disegni. Infine, il terzo premio di 200 euro è stato assegnato alla “San Giuseppe” di San Biagio di Callalta (Sant’Andrea di Barbarana), che ha decorato l’intero istituto con installazioni dedicate al ciclo dell’acqua.
La giornata non si è limitata alle premiazioni: i bambini sono stati accolti con attività e animazioni pensate appositamente per loro. Prima della premiazione, i volontari di Lilt Giocare in corsia hanno tenuto la lettura animata della fiaba "Celestina", un progetto editoriale di Viveracqua attuato fra 12 gestori idrici del Veneto, poi regalato a ciascun partecipante. A seguire, il personale di Piave Servizi ha guidato i piccoli ospiti attraverso giochi educativi dedicati al ciclo idrico integrato: dall'autobotte per aiutare i piccoli a comprendere il sistema di fognatura, alla caccia ai chiusini per illustrare il funzionamento dell’acquedotto, passando per il quiz su cosa non gettare negli scarichi e il museo dei contatori.
“La sensibilità ambientale dev’essere coltivata fin dai primissimi anni. In quest’età i bambini sono come spugne e possono assimilare molto più facilmente i valori della sostenibilità”, commenta il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet, che sottolinea: “Come Società Benefit, abbiamo scelto di inserire ufficialmente nel nostro statuto l'obiettivo di promuovere una cultura ambientale responsabile nella collettività. È un percorso che continuiamo a portare avanti con passione: penso alla distribuzione del diario scolastico che ogni anno accompagna migliaia di studenti, ma anche alle visite didattiche nei nostri impianti o al sostegno allo studio con il Master sulla gestione della risorsa idrica avviato con l'Università Ca' Foscari. La nostra società esiste in virtù del territorio che amministra, e per questo la nostra attività non può prescindere dall’offrire ai giovani gli strumenti per diventare un domani cittadini più consapevoli e responsabili”.
“Il viaggio della gocciolina” è un progetto educativo triennale che Piave Servizi ha lanciato con l’obiettivo di avvicinare anche i più piccoli ai temi della tutela dell’acqua potabile, del ciclo idrico integrato e della sostenibilità ambientale. In questa prima edizione il concorso era rivolto alle scuole dell’infanzia di undici Comuni del territorio: Codognè, Fontanelle, Mansuè, Marcon, Monastier di Treviso, Oderzo, Orsago, Portobuffolè, Roncade, San Biagio di Callalta e San Pietro di Feletto.
Alla mattinata erano presenti il sindaco di Codognè, Jessica Masini; il sindaco di Portobuffolè, Andrea Susana; il vice sindaco di Oderzo, Alessio Bianco; l’assessore di San Biagio di Callalta, Fabrizio Campagnol.