Giro d'Italia, in sella anche SAVNO, Piave Servizi, ATS e Contarina: 30.000 borracce “in rosa” per i tifosi
Prodotte da Plastopiave con il 50% di plastica riciclata, verranno distribuite gratuitamente agli appassionati che affolleranno il percorso delle tappe trevigiane
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 28 maggio, con la distribuzione sul Muro di Ca’ del Poggio e a Pieve di Soligo. Domenica 31 maggio la consegna a Roncade
Il Giro d'Italia torna a percorrere le strade della Marca e porta con sé una nuova iniziativa firmata da Savno, Piave Servizi, Alto Trevigiano Servizi e Contarina per promuovere la sostenibilità e la responsabilità ambientale: 30.000 borracce tematiche, rigorosamente di colore rosa come la Corsa più famosa su scala nazionale, prodotte da Plastopiave con il 50% di plastica riciclata.
Verranno distribuite gratuitamente agli appassionati e ai tifosi che affolleranno il percorso: “per un consumo consapevole dell’acqua anche in occasione del Giro d’Italia”, come si legge nella serigrafia. Un oggetto che racconta una storia, quella di materiali che hanno ricevuto una seconda vita per trasformarsi in qualcosa di nuovo, nonché un simbolo concreto di economia circolare, per promuovere l’utilizzo dell’acqua pubblica.
Le borracce presentano due slogan: il primo, "Passione rosa e anima green", vuole sintetizzare lo spirito dell’iniziativa e rappresenta il filo conduttore che unisce trasversalmente le quattro utility, aziende diverse per bacino territoriale e ambito di servizio ma accomunate dalla stessa visione; il secondo, "Acqua di Marca", sottolinea l'importanza di consumare acqua a chilometro zero, con un impatto ambientale incomparabilmente più basso rispetto all'acqua in bottiglia. Una scelta più green, che non richiede imballaggi monouso, ma soprattutto che riduce le emissioni di CO2 dovute alla produzione e al trasporto su strada.
La prima distribuzione è fissata per giovedì 28 maggio, in occasione della 18esima tappa Fai della Paganella - Pieve di Soligo, con un doppio momento che vedrà protagonisti agli stand il personale di Savno, Piave Servizi e Ats, per un totale di 22.000 borracce: all’altezza del primo rettilineo sul Muro di Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto, ai piedi di una delle salite più iconiche per tutti gli appassionati, e all’arrivo della carovana nel centro pievigino.
Il terzo presidio è previsto per domenica 31 maggio, quando Contarina e Piave Servizi saranno presenti con 6.000 borracce a Roncade, in occasione della partenza della seconda tappa del Giro d'Italia Women 2026, in arrivo a Caorle.
““La scelta di legarsi a questo evento non è puramente celebrativa. Il Giro porta sulle nostre strade migliaia di persone, genera un'attenzione mediatica senza eguali, e può diventare un eccezionale amplificatore di messaggi, come quello ambientale. Un futuro più sostenibile dipende dalle scelte che facciamo oggi: eliminare la plastica a favore di scelte più ecologiche è una di queste”, commenta il presidente di Savno, Stefano Faè, che aggiunge: “La cultura della raccolta differenziata, il valore del riciclo e del riuso, la responsabilità collettiva verso l'ambiente: sono tutti temi che ci accomunano a Piave Servizi, Ats e Contarina e parlare con una voce sola è più efficace che farlo separatamente”.
“Bere l’acqua di Marca è una scelta sostenibile che chiunque può fare ogni giorno. L’acqua del rubinetto è buona, sana e sicura. Ogni anno Piave Servizi analizza migliaia di campioni di risorsa potabile in rete, circa il quadruplo di quanto richiesto per legge. La nostra acqua vanta una qualità naturale eccellente e grazie alla rete di laboratori accreditati di ViveracquaLab è monitorata costantemente. Grazie alle nostre 36 Casette dell’acqua, inoltre, evitiamo l’utilizzo di circa 150 tonnellate di plastica PET all’anno, che corrispondono a oltre 4 milioni di bottiglie da un litro e mezzo, risparmiando all’atmosfera quasi 1.000 tonnellate di CO2”, commenta il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet. “Siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa e ringrazio tutti coloro che hanno lavorato concretamente per realizzarla. Questa è una terra di ciclismo, quando il Giro passa da queste parti riesce a catalizzare l'attenzione di tutti. Volevamo essere parte di questa festa, e farlo nel modo più coerente possibile, lasciando un messaggio importante”.
“Il Giro d’Italia è fatto di tappe, salite e traguardi: anche la sostenibilità richiede lo stesso spirito, fatto di costanza, collaborazione e capacità di fare squadra. Per questo la nostra presenza insieme a Savno, Piave Servizi e Alto Trevigiano Servizi assume un valore particolare: quattro aziende pubbliche del territorio che, ciascuna con le proprie competenze, scelgono di pedalare nella stessa direzione e promuovere comportamenti sostenibili e vicini alla vita quotidiana dei cittadini. La borraccia che consegniamo ai cittadini non è solo un oggetto utile, ma un piccolo segno concreto di questa alleanza: meno spreco, più attenzione alle risorse, più responsabilità condivisa”, commenta il presidente di Contarina, Giuliano Pavanetto.
“In un territorio che vive il Giro d’Italia con entusiasmo autentico e grande partecipazione, questa iniziativa vuole portare tra la gente un messaggio chiaro e vicino alla quotidianità di tutti: l’acqua del rubinetto è una risorsa preziosa, sicura e di grande qualità. Come gestore del servizio idrico integrato, Alto Trevigiano Servizi è al lavoro ogni giorno per garantire un’acqua buona da bere, controllata e rispettosa dell’ambiente. Ogni anno effettuiamo oltre 2.000 analisi dell’acqua, con importanti controlli sugli inquinanti emergenti come i PFAS, un impegno concreto che racconta l’attenzione costante che dedichiamo alla salute pubblica e alla qualità del servizio”, commenta il presidente di Alto Trevigiano Servizi, Fabio Vettori. “Il passaggio del Giro tra i nostri paesi non è soltanto sport: è energia, identità, orgoglio di comunità. Essere presenti lungo questo straordinario palcoscenico significa accompagnare una festa popolare con un gesto semplice ma ricco di significato, capace di unire promozione del territorio, attenzione all’ambiente e cultura dell’acqua pubblica. Nella Marca Trevigiana, dove il ciclismo è passione condivisa e il paesaggio è parte della nostra storia, vogliamo che anche una borraccia diventi simbolo di un modo più consapevole, sostenibile e vicino alle persone di vivere il territorio”.