San Fior, con la nuova ciclo-pedonale in via Trieste a nuovo anche i servizi di acquedotto e fognatura.
L’opera, per un investimento complessivo di Piave Servizi di oltre 1 milione 100 mila euro, interesserà via Trieste, via Cansiglio, via Friuli e via Vittorio Veneto
L’obiettivo è aprire un unico cantiere per rinnovare l’acquedotto, estendere la fognatura e consegnare la nuova viabilità minimizzando i disagi per i residenti
_aprile 2026
Presto in fase di appalto un nuovo cantiere di Piave Servizi a San Fior. L’opera, per un investimento complessivo di oltre 1 milione 100 mila euro, è stata progettata dall'ingegner Raffaele Marciano e vuole potenziare l’efficienza delle reti di acquedotto e fognatura al servizio del territorio, in concomitanza con la realizzazione della nuova pista ciclo-pedonale in via Trieste, ad opera dell’amministrazione comunale.
L’intervento rientra nel Programma degli interventi revisione 2024-2029 della società. Interesserà via Trieste, via Cansiglio, via Friuli e via Vittorio Veneto. Le finalità principali riguardano la garanzia di continuità del servizio di fornitura di acqua potabile e l’estensione della rete di fognaria nera, rispondendo alle attuali necessità del territorio.
Per quanto riguarda il rinnovamento dell’acquedotto, saranno sostituiti quasi un km e mezzo di vecchie tubature soggette a frequenti rotture, utilizzando materiali più moderni come ghisa e polietilene. L'intervento comprende anche la realizzazione di 72 nuovi allacciamenti, il ricollegamento di altri 17 e lo spostamento di ulteriori 7 in via Cadore, a tutto vantaggio di una riduzione delle perdite idriche e dei costi di manutenzione.
Per l’estensione della fognatura, sarà posato un nuovo collettore a gravità lungo 875 metri in polipropilene ad alta resistenza. Per garantire il corretto deflusso dei reflui, verranno installati 27 pozzetti di ispezione e sarà realizzato un nuovo impianto di sollevamento in prossimità dell’incrocio di via Trieste. Il progetto prevede, inoltre, la creazione di 58 nuovi allacciamenti per le utenze domestiche.
“L’obiettivo è aprire un unico cantiere per rinnovare l’acquedotto, estendere la fognatura e consegnare la nuova viabilità per la mobilità sostenibile, minimizzando i disagi per i residenti e ottimizzando i costi”, commenta il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet, che aggiunge: “Il nostro impegno per migliorare i patrimonio infrastrutturale, in particolare, continua a rappresentare un aspetto imprescindibile del nostro operato, come dimostrano i 77 milioni di euro messi a bilancio nel triennio 2025-2027 destinati al potenziamento degli impianti idrici, fognari e depurativi”.
“Questo progetto nasce da un’esigenza sentita, risalente a circa una decina di anni fa, quando gli stessi cittadini, a seguito dell’apertura della bretella, segnalarono la necessità di mettere in sicurezza via Trieste, divenuta ormai un’arteria di scorrimento veloce non più limitata al traffico locale. È un intervento di cui andiamo orgogliosi e che non potevamo più rimandare – fa sapere il sindaco di San Fior, Gastone Martorel – Collaborare con Piave Servizi in questa operazione, per mettere mano contemporaneamente alla viabilità e ai sottoservizi, è un esempio virtuoso di efficienza: coordinare i lavori, infatti, significa evitare ripetuti scavi e ripristini, ottimizzando risorse e tempi”.